Don Elio canta in Vaticano in occasione del centenario dalla fondazione della Famiglia Paolina.


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Un giorno da ricordare per Don Elio Benedetto quello di giovedì 27 novembre 2014. Infatti, in un aula Paolo VI colma all’inverosimile, papa Francesco ha accolto i circa diecimila pellegrini della Famiglia Paolina, giunti a Roma per celebrare il centenario dalla fondazione ad opera del Beato Giacomo Alberione.

            Il sacerdote e cantautore palatese, membro dell’Istituto di Gesù Sacerdote (uno dei vari rami in cui si divide la Famiglia Paolina), è stato scelto assieme ad un suo confratello, come rappresentante ufficiale dell’istituto stesso, vedendosi così riconosciuto il carisma e il lavoro prezioso svolto negli anni di ministero. Ma la vera notizia, tuttavia, è stata quella di aver potuto assistere a qualcosa ancor più “di eccezione”, a un sogno da sempre coltivato da Don Elio ma mai realizzato: cantare in Vaticano.

            Nell’ambito della convention, ogni congregazione e istituto, si è potuto presentare di fronte alla numerosissima platea, esibendo balli, danze e musiche di vario genere; allo stesso modo l’Istituto di Gesù Sacerdote che, per l’occasione, ha scelto come suo biglietto da visita proprio Don Elio e la sua musica. Il parroco e cantautore ha portato così, ulteriore lustro alla terra molisana e alla Diocesi di Termoli-Larino; si è esibito, infatti, di fronte ai diecimila e sotto lo guardo delle emittenti vaticane, proponendo uno dei suoi brani di maggior successo: Il Meglio di Te. La scelta non è stata casuale; i contenuti fini e ricchi di significato hanno espresso in musica quello che fu un pensiero del Beato Giacomo Alberione: «non è dare il molto o il più o il meno a Dio quello che conta, ma è dare il tutto: dare tutto senza riservarsi niente».

            Tra gli scrosci di applausi e le numerose richieste di “bis” rimaste insoddisfatte a causa dei tempi rigidi imposti dall’organizzazione vaticana, si è così realizzato ciò che fino a poco prima appariva irraggiungibile, andando ad arricchire ulteriormente la carriera musicale di Don Elio, in precedenza già segnata dall’onore ricevuto di poter cantare -su invito della Madre Generale delle Suore Missionarie della Carità – sulla tomba della Beata Teresa di Calcutta in India.

            Infine, a conclusione dell’evento, sacerdoti e laici, si sono dati appuntamento nella Basilica romana di Maria Regina Apostolorum, dove, il Cardinale Parolin, segretario di stato vaticano, ha presieduto la solenne concelebrazione Eucaristica di ringraziamento per i cento anni della Famiglia Paolina.

Giuseppe Gravante, SpeSalvi.it

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